Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia italiana per la banda ultralarga con un piano di 6 miliardi di euro, con l’obiettivo di colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale. L’Italia nel 2014 risultava ancora il Paese con la minor copertura di reti digitali di nuova generazione (NGA) in Europa, sotto la media europea di oltre 40 punti percentuali. Parallelamente alla creazione delle infrastrutture digitali, attraverso la Strategia per la Crescita Digitale, il Governo intende stimolare la creazione e l’offerta di servizi che ne rendano appetibile l’utilizzo e la sottoscrizione di abbonamenti in ultrabroadband.