Tornano sotto i riflettori gli energy drink, le “bibite” contenenti caffeina e taurina pubblicizzate come coadiuvanti delle prestazioni sportive e cognitive.
Effettivamente data la presenza della caffeina, un’assunzione moderata aumenta il livello di attenzione e riduce i tempi di reazione, ma un’assunzione eccessiva o per lunghi periodi in realtà può creare dipendenza e sintomi di intossicazione.
I ricercatori dell’Università di Bonn hanno registrato un’intensificazione delle contrazioni cardiache ad appena un’ora dall’assunzione, una conseguenza che merita senz’altro un approfondimento.
Riportiamo il monito espresso nel 2012 dal Comitato Nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) del Ministero della Salute: l’uso eccessivo di energy drink costituisce un problema di salute pubblica. Il loro uso, così diffuso tra i giovani, pertanto va moderato, perché non si tratta di normali bevande rinfrescanti o dissetanti.