Il Parlamento europeo non si è opposto al rinnovo
dell’autorizzazione per il glifosato, un diserbante ritenuto come probabilmente
cancerogeno per l’uomo dall’Istituto per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità, ma ha
chiesto alla Commissione europea di ridurne la durata da 15 a 7 anni e di
restringerne l’utilizzo ai soli usi professionali. Il Parlamento ha chiesto
anche di pubblicare e sottoporre a revisione indipendente tutte le prove
scientifiche su cui si è basata invece l’Autorità europea per la sicurezza
alimentare (Efsa) per contestare quanto dichiarato dallo IARC. La decisione del
Parlamento europeo non è vincolante per la Commissione, pertanto la partita del
glifosato rimane aperta. Se ne riparlerà a fine giugno, in concomitanza con la
scadenza del rinnovo dell’erbicida.