Si può portare in giudizio
e può essere esibita come prova con validità di presunzione semplice, la
quotazione fornita da una rivista specializzata sul valore commerciale della
propria auto. Lo ha
stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza 2008/2016, pur chiarendo che
comunque non si tratta di una prova che vincola il giudice in modo assoluto.