Demonizzarlo non serve, ma
assumerne la giusta quantità sì. Stiamo parlando del sale da tavola, il cloruro
di sodio. È in stretto rapporto con il potassio, nei confronti del quale svolge
un ruolo complementare. L’equilibrio tra sodio e potassio è fondamentale
soprattutto nella regolazione della pressione sanguigna.
Ma il sale svolge un ruolo
importante anche nel controllo del bilancio idrico e del funzionamento dei
muscoli e dei nervi.
Come tutti gli elementi,
però, il “troppo” o “troppo poco” nel consumo è deleterio.
Il “troppo”
Ø
Oltre a
problemi di pressione sanguigna, il consumo di troppo sale può causare tumori
allo stomaco.
Il “troppo poco”
Ø
Dannoso perché
compromette il corretto svolgimento dei processi cellulari.
La dose ideale
·
Non inferiore
ai 3 g al giorno
·
Non superiore
ai 5-7 g al giorno
Il tipo di sale da preferire
Senz’altro il sale iodato,
che può essere affiancato da quello integrale ricco di elementi.