Una delle differenze principali tra l’Imu e l’Ici riguarda i fabbricati rurali. Contrariamente a quanto previsto per l’Ici, ai fini Imu gli immobili rurali assumono una rilevanza autonoma rispetto ai terreni agricoli cui risultano asserviti: quindi vengono tassati con le stesse regole degli altri immobili.
Se vengono utilizzati come abitazione principale sarà applicabile l’aliquota base dello 0,4%, altrimenti quella ordinaria dello 0,76%. Gli immobili rurali strumentali sono invece soggetti all’aliquota del 2 per mille, che i Comuni possono ridurre all’1 per mille.
Inoltre è stato introdotto l’obbligo di iscrivere nel Catasto edilizio urbano i fabbricati rurali censiti al catasto terreni entro il 30 novembre 2012.
In attesa del loro accatastamento per l’anno 2012 l’Imu si verserà in un’unica soluzione. Entro il 17 dicembre 2012 (il 16 è domenica), i fabbricati rurali strumentali dovrebbero corrispondere un’aliquota Imu dello 0,2% con il versamento a giugno del 30% in acconto, e a dicembre, del 70% a saldo.