A partire dall’11 gennaio le parti che abbiano
scelto la negoziazione assistita o l’arbitrato come forme di soluzione
alternativa delle cause e che abbiano corrisposto nel 2015 un compenso
all’avvocato che li ha assistiti in procedimenti che si siano conclusi con
successo, potranno
presentare domanda per il riconoscimento di tale credito, per un massimo di 250
euro. Dal 10 gennaio infatti è
disponibile sul sito del ministero della Giustizia il modulo per la richiesta,
che procederà esclusivamente per via telematica. Il Consiglio dell’Ordine degli
avvocati dovrà monitorare le procedure di negoziazione e arbitrato e fornirà
trimestralmente un quadro completo delle operazioni concluse. Il Ministero
della Giustizia dovrà comunicare all’interessato entro il 30 aprile l’importo
del credito d’imposta riconosciuto. In Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 5)
dell’8 gennaio il decreto interministeriale di attuazione dell’articolo 21 bis
del Decreto-legge n. 83 del 27 giugno 2015, convertito con modificazioni in
Legge n. 132 del 6 agosto 2015.
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