Del pericolo di imbavagliare la
libertà di espressione della rete si era già parlato due anni fa.
L’allora presidente dell’Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni,
Corrado Calabrò, infatti, stava lavorando ad una delibera che limitasse la
libera circolazione di idee e di contenuti.
La norma fu scongiurata grazie alla
massiccia mobilitazione di tutta la società civile, che vide impegnata Adiconsum
in prima fila, tanto che l’Authority desistette dalla sua decisione.
Ora il rischio ricompare. Infatti il
nuovo presidente dell’Authority, Angelo Marcello Cardani, ha manifestato
l‘intenzione di rimettere mano alla delibera, tutto questo senza audire tutte le parti
coinvolte, in primis i consumatori di internet.
Adiconsum ha quindi aderito alla Campagna contro la cancellazione automatica
dei contenuti su internet, sottoscrivendo la petizione “Fermiamo la censura su Internet”
raggiungibile sia tramite il sito http://sitononraggiungibile.info che su facebook iscrivendosi a
“sitononraggiungibile”