L’Autorità per l’energia
elettrica il gas e il sistema idrico ha confermato che per i consumatori ci
sarà un rimborso automatico in bolletta degli importi indebiti derivanti da
condotte anomale tenute dagli operatori del mercato all’ingrosso.
La decisione dell’Authority conferma ed esplicita “quanto era già
previsto dalla regolazione vigente, dando così anche esecuzione nei tempi
previsti a quanto richiesto dall’ordinanza del TAR della Lombardia. In questa
ordinanza si revoca la precedente sospensione dell’aggiornamento delle condizioni di maggior
tutela per il terzo trimestre 2016 e si dispone di individuare un circuito di
ripristino pro-consumatori”.
L’importo,
che verrà recuperato sulla base delle
indagini condotte dall’Autorità, saranno restituite agli utenti nella «prima
bolletta utile», indipendentemente dall’esito finale del procedimento
amministrativo. Per «prima bolletta
utile» s’intende quella che verrà emessa al termine delle indagini, che sono
ancora in corso e di cui sono state per ora comunicate le risultanze
dell’istruttoria.
È probabile che i primi rimborsi potrebbero arrivare nella
prima parte del 2017. La decisione dell’Autorità rappresenta l’ultima puntata
di una vicenda iniziata a luglio, quando il Tar della Lombardia ha sospeso
l’aggiornamento delle bollette per il trimestre luglio-settembre, a causa di
condotte anomale sul mercato del dispacciamento. Lo scorso 16 settembre,
invece, l’ordinanza collegiale del Tar aveva ripristinato gli aumenti,
invitando però l’Autorità ad adottare, entro 40 giorni, un provvedimento che predeterminasse da subito le
modalità per la liquidazione e corresponsione automatica dei rimborsi.