Adiconsum, insieme ad altre Associazioni dei Consumatori, del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, CNCU, ha inviato una lettera alla Presidente del Consiglio, esprimendo forte preoccupazione per gli aumenti indiscriminati dei prezzi dei carburanti e delle fonti energetiche, aggravati dalla crisi internazionale, a causa da ultimo della guerra in Iran.
Ciò sta causando non solo aumenti inflattivi sulle bollette, sui trasporti, sul carrello della spesa e sui beni e servizi di prima necessità, ma anche effetti distorsivi e speculativi incontrollati.
Nel presente scenario di gravissima crisi economica e sociale, per famiglie e imprese, si rendono necessari e urgenti interventi, da parte del Governo e sostenuti dalla Politica, per fronteggiare adeguatamente l’emergenza in atto.
Come Adiconsum accogliamo con favore i primi provvedimenti emessi dal Governo, ma ovviamente, perdurando il conflitto mediorientale, occorrono ulteriori misure, anticipate nella nostra nota (che alleghiamo), al momento emergenziali, ma da rendere successivamente strutturali.
A tal fine, per contrastare il caro energia e il caro vita, come Associazione a difesa dei cittadini/consumatori, abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo, finalizzato prioritariamente all’istituzione di un tavolo permanente con tutti gli stakeholder, per un confronto stabile, durante tutto il periodo dell’emergenza, che ci auguriamo possa terminare il prima possibile.
Al contempo, insieme alle Associazioni Consumatori firmatarie della nota, organizzeremo una campagna, nelle Regioni e nei Territori, di informazione e proposte, coinvolgendo anche altre Realtà sociali similari, per pervenire ad una manifestazione nazionale a Roma nel mese di maggio ca..
Adiconsum continua a monitorare quotidianamente l’evoluzione della situazione e a battersi per misure efficaci che proteggano davvero i consumatori in questo momento di grande difficoltà.