È stato pubblicato il codice di comportamento del MEF, che si applica non soltanto ai
dirigenti e al personale in servizio presso il Ministero, ma anche a soggetti
che si interfacciano in modo continuativo con l’Amministrazione (consulenti,
dipendenti di ditte esterne ecc.). Il Codice introduce misure più stringenti
in materia di comunicazione degli interessi finanziari, dei conflitti
d’interesse e degli obblighi di astensione. Esso definisce i doveri di
diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti, incluso il
personale con qualifica dirigenziale, del Ministero sono tenuti ad osservare al
fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di
corruzione e il servizio esclusivo alla cura dell’interesse pubblico. Nel
Codice vengono analiticamente disciplinati anche gli obblighi e le tutele per
il dipendente che viene a conoscenza di un fatto di corruzione e che lo segnala
(whistleblowing). La possibilità di
segnalare illeciti è estesa a tutti i cittadini tramite un apposito modello
disponibile online all’indirizzo: www.dag.mef.gov.it/procedimenti_amministrativi/segnalazione_illeciti/
http://www.mef.gov.it/