A
differenza delle spese detraibili, che sono quelle spese alle quali la legge
riconosce una detraibilità con una percentuale variabile a seconda della
tipologia di spesa sostenuta scaricabile dal reddito complessivo diminuendo
così l’importo dell’imposta dovuta, le spese deducibili sono l’insieme delle
spese che possono essere detratte dal reddito per ottenere l’importo da cui
patire per calcolare l’imposta da pagare.
Sono spese
deducibili quelle sostenute per il pagamento di:
·
contributi
previdenziali e assistenziali sia obbligatori che volontari
·
contributo
al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) versato sulla polizza Rc auto. Dal 2012
per la deducibilità è stata introdotta una franchigia di 40 euro. Pertanto se
la somma dei contributi SSN è inferiore a tale cifra, non c’è alcuno sconto
fiscale
·
contributi
e premi per forme pensionistiche complementari (fondi pensione aperti e chiusi,
ecc.) fino ad un massimo di 5.164,57
euro
·
contributi
versai ai fondi del SSN fino ad un
massimo di 3.615,20 euro
·
contributi
per colf e baby-sitter fino ad un massimo di 1.549,37 euro
·
assegni periodici
(escluso l’una tantum) al coniuge separato, solo se stabiliti da provvedimento
giudiziario; assegni periodici, laddove previsti in caso di testamento o
donazioni; assegni alimentari ai familiari
·
indennità
per perdita di avviamento attività per cessata locazione di immobili
commerciali
·
tasse
su importi poi restituiti all’erogante
·
spese
per l’adozione di minori stranieri (50 per cento)
·
erogazioni
liberali, contributi e donazioni, a favore di istituzioni religiose, ecc., fino
ad un massimo di 1.032, 91 euro.
Ricordiamo
che il nuovo termine per la presentazione della Dichiarazione dei redditi ai
CAF o ai professionisti abilitati è Lunedì
10 giugno 2013.