L’ISVAP ha emanato la nuova disciplina delle polizze legate ai mutui, che entrerà in vigore il 2 aprile 2012 così che gli operatori possano usufruire di un periodo di adeguamento.
La norma stabilisce che gli intermediari assicurativi, incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire nello stesso tempo il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari delle stesse.
Già nel 2001 l’ISVAP aveva attuato una prima indagine sulla distribuzione delle polizze assicurative abbinate a mutui personali, e rilevò che:
le polizze abbinate a mutui e prestiti sono imposte dalla banca e dagli intermediari finanziari al cliente;
le polizze sono vendute quasi esclusivamente in forma di premio unico, da pagare anticipatamente all’atto dell’accensione del mutuo o prestito;
la banca richiede al cliente di essere indicata come beneficiari o vincolata dell
e prestazioni offerte dalla polizza per soddisfare i proprio interessi;
la banca ottiene soddisfacimento di tali interessi premendo sul costo della polizza del cliente e richiedendo l’applicazione di provvigioni spropositate;
le polizze, in abbinamento a mutui o prestiti, presentano aliquote provvigionali medie più elevate rispetto a quelle distribuite dagli agenti.
L’ISVAP, inoltre, anche nell’aprile 2011 ha effettuato un’altra indagine conoscitiva sulle polizze abbinate a mutui o finanziamenti, la quale, però, non ha riscontrato modifiche nelle pratiche di vendita.