Gli ultimi dati sul mercato del pesce allevato indicano che si tratta di una carta vincente per il buon rapporto qualità-prezzo e quindi rappresenta, anche per le tasche dei consumatori, un valido aiuto per l’osservanza di un corretto regime alimentare. Il pesce è infatti un alimento nobile, perché povero di grassi “cattivi” e di zuccheri e ricco di proteine. Per questo esso è un alleato nelle diete dimagranti e non ha grosse controindicazioni.
Differenze e similitudini pesce allevato/pesce fresco:
Similitudini
•Valore nutrizionale: è lo stesso rispetto a quello fresco, con una ricca componente di grassi polinsaturi e di Omega 3, una particolare categoria di acidi grassi essenziali, indispensabili per l’organismo. L’allevamento intensivo può aumentare il contenuto di grassi
Differenze
•Caratteristiche organolettiche: quella del pesce allevato è inferiore a quella del pesce fresco
•Mangimi: rappresentano il cibo per l’alimentazione del pesce allevato, a differenza del pesce pescato che per alimentarsi segue il proprio ciclo naturale.
I mangimi sono composti da farina e olio di pesce (derivati da pesce fresco di basso valore commerciale) e da proteine vegetali, in gran parte farine di soia, e da amidi derivati dal frumento. Escluse per legge le farine di carne.
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