Con l’entrata in vigore della Direttiva Consumatori, i consumatori
che effettuano acquisti online saranno più tutelati. La Direttiva ha, infatti,
modificato alcune norme, introducendo dei paletti molto più stringenti per i
venditori/fornitori a beneficio dei consumatori, troppo spesso vittime di truffe
e raggiri. Tali norme andranno a modificare gli articoli del Codice del Consumo
relativi ai contratti azienda-consumatore stipulati fuori dai locali
commerciali o a distanza, come quelli appunto che si sottoscrivono acquistando
online.
In estrema sintesi, le maggiori
tutele dei consumatori riguardano:
·
l’informativa
precontrattuale, che prevede l’obbligo per i venditori di fornire i propri
riferimenti (identità, indirizzo fiso e telematico, numeri telefonici e di fax)
·
il
diritto di recesso: 14 giorni di tempo per ripensarci
·
il
rimborso: deve avvenire entro 14 giorni dal recesso
·
la
consegna dei beni: entro 30 giorni
·
la
restituzione del bene: potrà essere restituito anche se deteriorato, ma, in
questo caso, il consumatore otterrà un rimborso che tiene conto della
diminuzione del bene
·
i
pagamenti con carte di credito, debito, altro mezzo elettronico: il venditore
non può addebitare alcun costo aggiuntivo se si scelgono queste modalità di
pagamento.
Per approfondire le nuove norme, Adiconsum ha realizzato in collaborazione con
Aicel – Associazione italiana Commercio
elettronico, la guida “Le nuove norme
per il commercio online”, scaricabile gratuitamente dal sito www.adiconsum.it