Il mobile payment,
ossia la possibilità di effettuare acquisti online tramite il proprio
smartphone o tablet, ora è più sicuro.
Tutti gli utenti telefonici, sia quelli provvisti di
abbonamento che quelli provvisti di ricaricabile potranno acquistare in
sicurezza servizi, giochi, video, e-book, quotidiani online, dal proprio
dispositivo mobile.
Le regole individuate dal Garante, dopo apposita
consultazione con i vari soggetti interessati, si possono riassumere in 5
aspetti:
Informazioni al consumatore
Agli utenti dovrà essere comunicato il tipo di trattamento
dei dati già al momento della sottoscrizione o adesione al servizio di
pagamento da remoto.
Consenso al trattamento dei dati del consumatore
· Consenso obbligatorio in caso di
comunicazione dei dati personali del consumatore a terzi oppure in caso di loro
utilizzo per attività di marketing e profilazione.
· Nessun obbligo di consenso
dell’utente, invece, per il trattamento dei dati relativi alla fornitura del
servizio di remote mobile payment.
Conservazione dei dati del consumatore
Al massimo per 6 mesi. L’indirizzo Ip dell’utente deve
invece essere cancellato dal venditore una volta terminata la procedura di
acquisto del contenuto digitale.
Misure di sicurezza
Tra le misure a salvaguardia dei dati del consumatore che
operatori, aggregatori e venditori sono
tenuti a porre in essere ci sono: i sistemi
di autenticazione forte per l’accesso ai dati da parte del personale addetto, e
le procedure di tracciamento degli accessi e delle operazioni effettuate; i criteri
di codificazione dei prodotti e servizi; le forme di mascheramento dei dati
mediante sistemi crittografici.
Ulteriori misure a tutela della privacy
Adottare tutte le misure esistenti per evitare di comporre
un profilo dell’utente basato su abitudini, gusti e preferenze, a meno che il
consumatore non rilasci specifico consenso.
Ad es. i venditori potranno trasmettere all’operatore
telefonico solo le categorie merceologiche di riferimento dei prodotti digitali
offerti, ma senza fornire indicazioni sul contenuto specifico del
prodotto/servizio, tranne che non sia necessario per la fornitura di servizi in
abbonamento.
IMPORTANTE: Tra le regole previste dal provvedimento del
Garante della privacy operatori, aggregatori e venditori devono adottare
accorgimenti tecnici per disattivare servizi destinati ad un “pubblico adulto”
e per inibirne l’accesso a minorenni.