IVASS e Banca d’Italia hanno incontrato sul tema i rappresentanti dei consumatori,
delle imprese e degli intermediari assicurativi, delle banche e delle società
finanziarie. I due Istituti, a seguito delle indagini condotte nei rispettivi
ambiti di competenza, hanno riscontrato numerose criticità nella produzione e
nella distribuzione di polizze assicurative abbinate a finanziamenti. In particolare
nella produzione (imprese di assicurazione): un’eccessiva standardizzazione
delle polizze, in quanto viene confezionato un prodotto valido “per tutti”; la
previsione di numerose esclusioni e limitazioni nonché periodi di “carenza” e/o
”franchigie” eccessivamente estesi e spesso cumulati tra di loro; la mancata o
tardiva restituzione della parte di premio “non goduto”, in caso di estinzione
anticipata del finanziamento. Infine diverse garanzie costituiscono un pacchetto
multirischio unico, con coperture “rotanti” in funzione dello status del
cliente al momento del sinistro; nella distribuzione (banche e finanziarie):
vendite “forzate” (la polizza, sebbene facoltativa, è imposta di fatto dalla
banca/finanziaria come condizione per accedere al finanziamento); assenza di
verifiche di adeguatezza della polizza alle effettive esigenze del cliente;
scarsa informativa al cliente sulle caratteristiche, sui limiti e sul costo
della copertura assicurativa. http://www.bancaditalia.it/media/notizie/2015/Rossi_IVASS-BI_5giugno2015.pdf
www.bancaditalia.it