Tornano di nuovo alla ribalta le polizze dormienti,
quelle polizze vita cioè il cui capitale maturato non è stato liquidato per
vari motivi (decesso del contraente/assicurato, non conoscenza di essere
beneficiari di una polizza, scadenza della polizza). Esso “dorme” per così dire
nelle casse degli intermediari (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se
non viene reclamato, dopo 10 anni l’intermediario lo trasferisce al Fondo
Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi
Assicurativi Pubblici, che lo gestisce.
Si tratta di un mercato, secondo le stime fatte
dall’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che riguarda circa 4
milioni di polizze.
L’Ivass ha quindi messo a punto dei consigli per
scoprire se la propria persona o un familiare risultino essere tra i
beneficiari di una polizza vita. Due sono le vie da seguire:
1.
rivolgersi al Servizio
ricerca coperture assicurative vita dell’ANIA, l’Associazione nazionale
delle imprese di assicurazione. Oltre a fornire il nome della persona che si
ritiene possa essere intestataria della polizza, è bene formulare tante
richieste per quanti sono gli ipotetici beneficiari. Nel caso del decesso di un
familiare padre di due figli, oltre alla moglie è bene presentare una richiesta
di ricerca anche a nome di ciascun figlio
2.
rivolgersi all’intermediario
assicurativo, alla banca o all’impresa di assicurazione di cui si serviva il
familiare chiedendo informazioni sull’esistenza di una polizza a suo nome e i
nomi degli eventuali beneficiari. Scarica e stampa il Modulo
di richiesta
Per ulteriori info, chiama
il Contact Center dell’IVASS:
Numero Verde 800 486661
dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 14.30