L’IVASS ha diffuso un importante aggiornamento riguardante la procedura di liquidazione di FWU Life Insurance Lux S.A., la compagnia assicurativa lussemburghese posta in liquidazione giudiziaria dal Tribunale distrettuale di Lussemburgo con sentenza del 31 gennaio 2025. Il liquidatore nominato, Maître Yann Baden, ha comunicato agli assicurati e ai creditori alcune informazioni operative cruciali per la gestione delle rispettive posizioni. Vediamo nel dettaglio.
Aggiornamenti sull’insinuazione al passivo
Il liquidatore ha comunicato che tutti i moduli di insinuazione al passivo pervenuti finora sono attualmente in fase di elaborazione, ma che a causa dell’elevato numero di richieste ricevute, non è prevista l’invio di una conferma automatica di ricezione. Il team della liquidazione si impegna a trattare tutte le domande nel più breve tempo possibile, ma sottolinea che richieste di chiarimento non strettamente necessarie rischiano di sottrarre risorse preziose alle attività principali di verifica e ammissione dei crediti. Si raccomanda quindi di limitare i contatti ai casi indispensabili.
Come fare per richiedere informazioni sulla propria posizione e tenersi aggiornati
Si consiglia di consultare regolarmente i siti ufficiali per eventuali ulteriori aggiornamenti:
- Portale della liquidazione: https://fwulifelux.com (è obbligatoria la registrazione al Portale Clienti dedicato: https://cp.fwulifelux.com/welcome
- Sito del liquidatore Maître Yann Baden: https://baden.lu/fwulifelux/
- Sezione dedicata sul sito IVASS.
Per eventuali chiarimenti di carattere generale, la procedura di liquidazione ha attivato una linea telefonica multilingue, disponibile anche in italiano: 0039 352 26 26 11 11
In Italia, gli assicurati possono inoltre rivolgersi al Contact Center Consumatori IVASS al numero verde: 800 486 661 (da lunedì a venerdì, ore 8:30–14:30)
Attenzione alla validità della carta d’identità cartacea italiana
Un aspetto particolarmente rilevante per i creditori italiani riguarda la validità dei documenti di identità. In base al Regolamento (UE) 2019/1157 e al Decreto del Ministero dell’Interno del 21 luglio 2022, tutte le carte d’identità cartacee italiane cesseranno di essere valide a partire dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento.
Il liquidatore invita pertanto i creditori che:
- devono ancora trasmettere il modulo di insinuazione al passivo
oppure
- lo hanno già inviato allegando una carta d’identità cartacea,
a richiedere per tempo la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e a caricarla sul Portale Clienti suindicato in sostituzione del vecchio documento. Questo passaggio è essenziale per evitare problemi nella validazione della propria posizione creditoria.