Rispetto alla Strategia per il mercato unico digitale pubblicato lo scorso anno dalla Commissione europea, i risultati dell’edizione 2016 dell’indice di digitalizzazione dell’economia e della società (c.d. DESI)mostrano che gli Stati membri hanno fatto sì progressi nella connettività e nelle competenze digitali, come pure nei servizi pubblici, ma che il ritmo della loro evoluzione sia rallentato. Tra i Paesi con il maggior indice DESI ci sono Danimarca, Paesi Bassi, Svezia e Finlandia. I Paesi che crescono più in fretta sono: Paesi Bassi, Estonia, Germania, Malta, Austria e Portogallo. La Commissione ritiene che si debba intervenire sia a livello Ue che dei singoli Paesi per eliminare gli ostacoli che impediscono agli Stati di usufruire a pieno delle opportunità digitali. Entro maggio, la Commissione presenterà delle raccomandazioni per il miglioramento delle performance nazionali.