Come ogni anno la Direzione per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione ha redatto il Rapporto 2015 sul RASFF, il sistema di allerta rapido in tutti gli Stati membri per segnalare e conseguentemente reagire a rischi diretti e indiretti per la salute pubblica. Nel 2015 le segnalazioni sono state 2.967, in calo sia rispetto al 2014 (erano 3.097) che al 2013 (erano 3.136). Nel 2015 l’Italia è stato il Paese che ha inviato più segnalazioni alla Commissione europea (511). Le notifiche sono arrivate dagli uffici periferici del Ministero della Salute (USMAF, UVAC e PIF) e dagli Assessorati alla Sanità, ASL e Comando Carabinieri per la tutela della Salute. Tra i contaminanti microbiologici il maggior numero delle notifiche ha riguardato la presenza di Salmonella, seguita dalla Lysteria monocytogenes ed Escherichia coli; tra i contaminanti chimici, le micotossine, i residui dei fitofarmaci e i metalli pesanti.