Le
stagioni non sono più quelle di una volta. Una frase che ormai è
divenuta un must.
Non solo relativamente alle condizioni climatiche, ma anche rispetto
ad altri settori come quello del commercio.
Un
volta, infatti, le famiglie attendevano i c.d. saldi
di fine stagione per
acquistare a prezzi scontati capi che poi si sarebbero indossati
l’anno successivo.
Ormai,
da una decina d’anni, anche i saldi, come il clima, non seguono
più le stagioni.
Segnalazioni
pervenute in Associazione in questi giorni raccontano di sms arrivati
sui telefonini da parte di negozi di cui si è clienti nei quali si
annuncia l’inizio dei saldi.
Un
annuncio questo in netto contrasto con quanto previsto dalla
normativa sui saldi, la quale precisa che durante il periodo indicato
dalle Regioni, i prodotti in saldo devono riguardare solo i capi
della stagione che si sta concludendo.
Questo
è solo uno degli aspetti di una normativa che è disattesa da anni
dai commercianti disonesti che ad es. non riportano sul cartellino di
vendita il prezzo originale su cui si applica lo sconto, oppure non
indicano la percentuale di sconto.
La
proposta di Adiconsum è quella di liberalizzare il settore, andando
oltre i saldi. In tal modo i benefici che ne trarrebbero i
consumatori, a seguito della maggiore concorrenzialità, durerebbero
tutto l’anno.
Se
anche voi avete ricevuto degli sms che annunciano l’inizio dei
saldi, potete segnalarli, come hanno fatto già altri consumatori,
alle sedi
territoriali Adiconsum, e alla Polizia municipale/locale.
Vi
ricordiamo, inoltre, che Adiconsum ha anche un gruppo Facebook SOS
Saldi dove poter fare
segnalazioni, raccontare la propria esperienza e condividerla con
quelle altrui.