A chi non è capitato, nel verificare
l’estratto del proprio conto corrente, di ritrovarsi una commissione che prima
non veniva applicata?
È quello che è capitato ad un
associato Adiconsum che nell’effettuare il pagamento online di un’utenza si è
visto applicare una commissione di 2 euro che non era comparsa in precedenti
operazioni. L’associato Adiconsum sottolinea di non aver ricevuto nessuna
comunicazione dalla banca né tantomeno sul sito internet della stessa.
La
risposta di Adiconsum
Ogni spesa o commissione applicata
al cliente deve essere oggetto di contratto o, nel caso si tratti di una
decisione solo della banca, essa deve essere comunicata almeno 60 gg prima
della sua entrata in vigore. Il consumatore infatti deve essere messo in grado
di ricevere la comunicazione e decidere di conseguenza, se proseguire oppure no
il rapporto con la banca, decidendo in quest’ultimo caso anche di recedere dal
contratto.
Consigli
di Adiconsum
Per prima cosa controllare la
presenza di nuove commissioni nel contratto o nel foglio informativo:
·
nel
caso sia prevista, verificare che sia applicata come previsto dalla
documentazione e che sia giunta la comunicazione dalla banca
·
nel
caso invece in cui non sia prevista, anche se è stata inviata regolare
comunicazione della banca, essa non può essere applicata. Il consumatore deve
inviare una contestazione formale con raccomandata a.r. o tramite PEC (posta elettronica
certificata) alla banca contestando la commissione e chiedendone la
restituzione. La banca è obbligata a rispondere entro 30 gg.
IMPORTANTE: Nella compilazione della
contestazione formale è possibile farsi assistere dagli operatori delle sedi
Adiconsum.