Il servizio Tutela del consumatore – Divisione
gestione reclami dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni,
ha inviato una lettera aperta alle imprese di assicurazione che esercitano la
Rc auto a seguito di una serie di segnalazioni ricevute dai consumatori sulla
presenza di particolari clausole inserite nella propria polizza Rc auto
relative alla cessione del credito ottenuto a seguito del diritto al
risarcimento conseguente ad un sinistro stradale e al risarcimento in forma
specifica.
Le clausole sulla cessione del credito sono
alquanto variegate:
·
alcune vietano
del tutto la cessione del credito oppure la consentono solo per la riparazione
dell’auto presso officine convenzionate con l’impresa
·
altre
sottomettono la cessione del credito dietro preventivo consenso dell’impresa
entro un certo periodo di tempo trascorso il quale vige il silenzio assenso e
quindi l’assicurato ha una sorta di via libera alla cessione
·
altre
prevedono uno sconto sul premio della polizza nel caso in cui l’assicurato si
rivolga ad un riparatore convenzionato con l’impresa assicuratrice o una penale
nel caso in cui non lo faccia.
L’IVASS fa sapere che si tratta di clausole che
pongono l’assicurato in condizione svantaggiata rispetto all’impresa nelle
quali si può ravvisare una possibile vessatorietà, che l’Istituto segnalerà
prontamente all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
compagnie di assicurazione a riformulare le clausole laddove comprimano la
libertà dell’assicurato di cedere il suo credito e di prevedere tempi rapidi
per l’attivazione della gestione e liquidazione del danno