Non ci sono più dubbi: l’Rc auto in Italia è davvero più cara rispetto agli altri Paesi europei.
L’ultimo studio sui costi è stato stavolta commissionato proprio dalle compagnie assicurative ed in particolare dall’ANIA, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici.
Lo studio, che prende in esame il quadriennio 2008-2012, è stato realizzato dal “The Boston Consulting Group”.
Ecco i dati:
•l’Rc auto in Italia è più cara di 213 euro rispetto a Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna
•il prezzo medio Rc auto in Italia rispetto a questi Paesi è più alto del 45%.
Ciò è dovuto a:
•il costo dei sinistri, soprattutto per quanto riguarda i costi per danni alle persone
•l’elevata tassazione.
Insomma sul fronte della riduzione delle polizze c’è ancora molto da fare.
L’Ania giustifica i costi più alti rimarcando il grande numero delle frodi perpetrate a danno delle compagnie assicurative e gli elevati risarcimenti erogati agli automobilisti italiani, rispetto a quelli degli altri stati europei.
Dall’altro lato, le misure che dovrebbero trovare spazio nel decreto Destinazione Italia, quali lo sconto di almeno il 7% sull’installazione della scatola nera e quella del 5% nel caso in cui l’assicurato faccia riparare il proprio mezzo incidentato presso la carrozzeria della compagnia di assicurazione, secondo Adiconsum, non consentiranno quella diminuzione dei premi tanto auspicata.
E i consumatori continueranno a pagare.