L’Italia non ha
bonificato/chiuso 44 discariche non conformi, come previsto dalla direttiva
1999/31/CE, e la Commissione europea l’ha deferita alla Corte di giustizia
dell’Unione Europea.
Nel 2015 la Commissione
aveva segnalato la non conformità e soprattutto la pericolosità per la salute e
l’ambiente di 50 siti esortando il nostro Paese a provvedere quanto prima con
opere di bonifica/chiusura. Ad oggi, la Commisisone ha rilevato che sono ben 44
i siti che versano in condizioni non conformi ed ha quindi deciso di deferire
l’Italia alla Corte di Giustizia europea.
La direttiva sulle
discariche di rifiuti stabilisce norme per proteggere la salute umana e
l’ambiente dagli effetti negativi della raccolta, del trasporto, del deposito,
del trattamento e dello smaltimento e mira a prevenire o a ridurre il più
possibile le ripercussioni negative delle discariche di rifiuti, durante
l’intero ciclo di vita della discarica.