Dal 1° luglio 2017 Equitalia è stata sostituita
dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Che cosa succede alla “Definizione
agevolata” (rottamazione) delle cartelle esattoriali fatta dai contribuenti con
Equitalia? Niente paura! Tutto quello che era stato concordato con Equitalia in
merito alla “rottamazione” delle cartelle esattoriali rimane valido.
L’Agenzia delle Entrate Riscossione ricorda quindi
che il termine per il pagamento in unica rata o della prima rata della
“rottamazione” dei carichi affidati a Equitalia è il prossimo 31 luglio.
Come
pagare
·
Presso i 200 sportelli
dell’Agenzia delle Entrate Riscossione
·
mediante
bollettini postali precompilati in possesso dei contribuenti al momento
dell’accoglimento dell’istanza della “rottamazione” presso uffici postali,
tabaccai, rivenditori Sisal e Lottomatica
·
presso gli
sportelli bancari
·
tramite il
proprio internet banking (online dal sito della propria banca)
·
tramite la
domiciliazione bancaria sul conto corrente da cui verrà detratto l’importo
automaticamente dalla data del 31 luglio, ma solo se tale scelta sia stata
comunicata dal contribuente alla propria banca almeno 20 gg. prima della
scadenza della rata
·
attraverso il
portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it
tramite PagoPa (non si paga più tramite il sito di Equitalia)
·
l’app
Equiclick tramite PagoPa.
Che cosa succede se non si paga, si paga in ritardo
o in maniera insufficiente entro il 31 luglio
1.
Si decade dai
benefici previsti e l’Agenzia delle Entrate Riscossione, subentrata a Equitalia,
riprenderà la riscossione
2.
Non è
possibile ottenere nuovi piani di rateazione salvo per quelli chiesti nei
confronti di cartelle/avvisi notificati da meno di 60 gg dalla data di
presentazione della domanda di definizione agevolata.