È stata di 350.000 euro la multa
irrogata dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato al sito di
incontri fra adulti “Edates”.
125.000
sono stati gli euro comminati per pratica ingannevole e omissiva; 175.000 quelli
per pratica aggressiva; 50.000 quelli per la violazione dei “consumer rights”.
I
consumatori che si registravano gratuitamente al sito o sceglievano un
abbonamento di prova per due settimane a 4,90 euro rimanevano, infatti,
vincolati, in maniera del tutto inconsapevole, ad un abbonamento premium di 6
mesi al costo di 19 euro a settimana, cioè di 76 euro al mese, per un importo
complessivo di circa 500 euro. L’Autorità ha anche accertato che sul sito era
difficile per il consumatore reperire le informazioni relative all’esercizio
del diritto di recesso dall’abbonamento o alla richiesta di risoluzione del
contratto.
L’Antitrust
ha anche contestato alla EDATES di essere ricorsa a pratiche aggressive nel
richiedere i pagamenti, ricorrendo anche allo spauracchio delle società di
recupero crediti.
L’Autorità
per la concorrenza ha invece accolto gli impegni presentati da altri due siti
web di incontri, Meetic.it e C-Date.it: il primo nell’eliminare le difficoltà
dell’utente ad esercitare il diritto di recesso; il secondo nell’esplicitare
quali sono i servizi gratuiti e quelli a pagamento e nel rendere più chiare
tutte le altre condizioni contrattuali.