Il black out ha colpito tra il 15 e il 20 luglio scorsi proprio nell’ondata di calore torrido, lasciando quartieri interamente al buio, paralizzati per ore e senza alcuna certezza sui tempi di ripristino. Adiconsum Sardegna si è fatta subito portavoce dei cittadini accogliendo la petizione sottoscritta dai residenti di numerose vie cittadine. Vediamo nel dettaglio.
Un blackout a macchia d’olio
I blackout a ripetizione si sono verificati proprio in coincidenza con i picchi di temperatura che avevano già spinto il Comune ad attivare il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. L’emergenza, tuttavia, non si è limitata a Quartu: guasti e interruzioni si sono estesi a macchia d’olio in molti altri centri del territorio compresi tra Sinnai, Settimo San Pietro, Capoterra, Assemini, Quartucciu e Sestu.
Le conseguenze del blackout
Il blackout non rappresenta soltanto un disservizio, ma può trasformarsi in una vera e propria emergenza sanitaria, in particolare per le fasce deboli come gli anziani, persone allettate o con disabilità, che necessitano di apparecchi elettromedicali e ausili vitali.
Le 4 richieste formali di Adiconsum Sardegna ad E-Distribuzione
Per fare luce sull’accaduto e tutelare i cittadini coinvolti, Adiconsum Sardegna ha inviato una serie di richieste perentorie a E-Distribuzione:
- Fare chiarezza: Chiarire le cause esatte dei ripetuti guasti a Quartu e nei comuni limitrofi.
- Piano strutturale: Rendere noto il piano di interventi urgenti e strutturali sulla rete per evitare il ripetersi di simili crisi.
- Trasparenza: Garantire canali informativi tempestivi e certi per i cittadini durante gli stati di emergenza.
- Indennizzi e risarcimenti: Verificare l’erogazione degli indennizzi automatici previsti dall’autorità ARERA e valutare il risarcimento per eventuali ulteriori danni subiti.
Adiconsum Sardegna ai cittadini-consumatori
Adiconsum Sardegna invita tutti i cittadini che hanno subito danni materiali a causa delle interruzioni prolungate — come il deterioramento di generi alimentari, il guasto di elettrodomestici o altre perdite economiche documentabili — a conservare scontrini, foto e ogni prova utile.
Gli uffici di Adiconsum Sardegna sono a disposizione per analizzare i singoli casi e avviare le procedure di reclamo e richiesta risarcitoria più opportune.