Un familiare è “a carico” quando il
suo reddito complessivo non supera 2.840,51 euro. Questo è il tetto di reddito
da tenere presente.
Due sono le fattispecie dei familiari
considerati “a carico” per i quali il contribuente può chiedere la
detrazione:
se conviventi, sono:
1.
il coniuge
2.
i figli, anche adottivi, e, in loro
mancanza, i discendenti prossimi
3.
i genitori e, in loro mancanza, gli
ascendenti prossimi
4.
gli adottanti
5.
i generi e le nuore
6.
il suocero e la suocera
7.
i fratelli e le sorelle germani o
unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali
se non conviventi e anche se
residenti all’estero, sono:
1.
il coniuge
2.
i figli.
Per gli altri familiari (dal punto 3 al punto 7) vige invece l’obbligo
di convivere con il contribuente o di ricevere un assegno alimentare, ma che
non sia frutto di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria