Per ragioni di lavoro devo trasferirmi con tutta la
famiglia in un’altra città. All’atto della richiesta di trasferimento ad un altro
istituto dei miei figli, la scuola mi ha comunicato che mi fornirà il nullaosta
solo dopo il pagamento del contributo scolastico. È legittima questa richiesta?
Questa è sola una delle
tante segnalazioni che arrivano alle nostre sedi territoriali, nonostante ormai
sulla natura del contributo scolastico si sia ormai detto tutto.
Alla consumatrice
rispondiamo che la richiesta è ILLEGITTIMA. Anzi, a dirla propria tutta,
subordinare il rilascio di un nullaosta o la mancata iscrizione per non aver
versato il contributo scolastico configura una vera e propria VIOLAZIONE DEL
DOVERE D’UFFICIO e come tale quindi passibile di denuncia.
Pertanto se ti dovessi
trovare nella stessa situazione della consumatrice, ti consigliamo di:
·
stampare
quanto riportato sul sito del Ministero dell’Istruzione in merito al contributo
scolastico (http://www.istruzione.it/urp/tasse.shtml)
·
chiedere di parlare
personalmente col preside della scuola
·
nel caso in
cui il dirigente scolastico non dovesse desistere dalla sua richiesta, fagli
presente che informerai il Ministero dell’Istruzione e le sedi Adiconsum, per
violazione del dovere d’ufficio.
IMPORTANTE: Se hai pagato
il contributo scolastico e successivamente chiedi il trasferimento ad altra
scuola, hai diritto al rimborso parziale del suddetto. La decisione spetta al
Collegio dei docenti, presieduto dal Preside.