Quasi
900 emendamenti sono stati presentati e discussi la scorsa settimana
in Commissione giuridica del Parlamento Europeo sul TTIP, il
Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti, in
corso di definizione in questi mesi tra Unione Europea e Stati Uniti
d’America.
Obiettivo
del TTIP è rimuovere le barriere commerciali in molti settori
economici per facilitare l’acquisto e la vendita di beni e servizi
tra Europa e Stati Uniti. Per farlo, Stati Uniti ed Europa stanno
affrontando la questione delle barriere doganali che portano a
perdita di tempo e maggiori spese per le imprese che vogliano vendere
i propri prodotti su entrambi i mercati, con l’obiettivo di trovare
dei regolamenti tecnici, norme e procedure per l’omologazione
comuni tra i due Paesi.
La
commissione giuridica del PE ha discusso e votato anche sugli
emendamenti presentanti sulle cosiddette “Small
claims”,
le controversie di modesta entità, votando per migliorare la
legislazione vigente in materia di domande di pagamento
transfrontaliere, con l’obiettivo di aiutare i consumatori e le
piccole e medie imprese a far valere le richieste di pagamento
transfrontaliere. Secondo la nuova proposta, i limiti per poter
considerare una controversia “small”, e cioè di modesta entità,
dovrebbero essere aumentanti dagli attuali € 2.000 a € 10.000.
http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/index_it.htm
https://e-justice.europa.eu/dynform_intro_form_action.do?idTaxonomy=177&plang=it&init=true&refresh=1