Il Consiglio dell’Unione europea ha accolto la
proposta della commissione di prolungare di altri tre mesi i controlli sulle
frontiere interne di Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. I Paesi
che decidono di continuare i controlli interni devono relazionare mensilmente
indicando i controlli effettuati, la loro necessità e con quale frequenza, in
quali luoghi e in quali momenti sono stati effettuati. Nell’ambito della
sicurezza, la Commissione ha anche proposto l’istituzione di un sistema europeo
di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS). Non si tratta di un visto,
ma di un’autorizzazione di viaggio. In questo modo la Commissione intende
prevenire episodi di migrazione irregolare o di terrorismo.