Secondo
le nuove norme i Paesi dell’UE dovranno ridurre drasticamente l’uso dei
sacchetti di plastica più comuni e più inquinanti. Miliardi di sacchetti di plastica
finiscono direttamente in natura come rifiuti non trattati, un problema
ambientale immenso. Danneggiano la natura, i pesci,
gli uccelli. Gli Stati membri in realtà non si stanno dando sufficientemente da
fare sul tema. Si potrebbero risparmiare 740 milioni di euro l’anno, secondo i
calcoli della Commissione. Gli Stati membri dell’UE potranno scegliere se
adottare misure per ridurre il consumo medio annuo di sacchetti di plastica a
90 sacchetti leggeri per cittadino entro il 2019 e a 40 entro il 2025 oppure se
garantire che, entro il 2018, i sacchetti leggeri non siano più forniti ai
consumatori a titolo gratuito. Entro il 2017, la Commissione dovrà proporre
l’etichettatura e la marcatura per un riconoscimento a livello europeo dei
sacchetti di plastica biodegradabili e compostabili.
http://www.europarl.europa.eu/portal/it