Torna in auge il dibattito sullo sforamento dell’orario della sosta di un autoveicolo. Il Ministero dei
trasporti, destinatario di una richiesta di chiarimento da parte del Comune di
Lecce, ha emesso una nuova nota in merito, la n. 53284/2015.
Tutto nasce dall’interpretazione
dell’art. 7, comma 15, 2° periodo del Codice della strada che parla di una
sanzione riferita alla sosta limitata o regolamentata.
È bene però subito precisare che:
a) il parcheggio all’interno dei centri
abitati è competenza del Comune
b) Fondamentale è l’emanazione di una
specifica ordinanza che istituisca la sosta limitata o regolamentata, e che sia
resa nota agli automobilisti tramite apposita segnaletica.
Esistono
3 tipi di soste:
1. la sosta limitata: è permessa entro
un tempo limitato (art. 157, comma 6 del CdS) ed è regolata da specifica
disciplina, ad es. un’ordinanza comunale
2. la sosta regolamentata: è regolata
da una specifica disciplina, come ad es. un’ordinanza comunale. La sosta non è
considerata regolamentata se la delibera contiene solo la misura della
tariffazione e non anche tutte le misure messe in campo per regolare le
esigenze di mobilità
3. la sosta in area di parcheggio a
tempo indeterminato subordinata al solo pagamento di una somma (STRISCE BLU)
Conseguenze
dello sforamento nei 3 tipi di sosta
L’art. 7, comma 15, 2° periodo, del
Codice della Strada prevede una sanzione nei casi di sosta
limitata/regolamentata qualora la sosta si estenda oltre il limite (sosta
limitata) o in caso di violazione della regolamentazione (sosta regolamentata).
Nel caso di sosta non regolamentata
e/o tariffata a tempo indeterminato non si configura una violazione del Codice
della strada, ma una inadempienza contrattuale tra automobilista ed
Amministrazione comunale. Pertanto, quest’ultima dovrà mettere in atto tutte le
procedure per il recupero di quanto non dovuto.
IMPORTANTE:
la nota del
Ministero dei Trasporti esprime parere positivo alla possibilità da parte delle
Amministrazioni locali di prevedere una soglia di tolleranza relativamente allo
sforamento della sosta limitata che di quella non regolamentata e a pagamento
(strisce blu).
Non
è quindi, ancora scritta la parola “fine” a questa annosa vicenda.