Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il decreto sulla validità dei tassi effettivi globali medi (TAEG) in
vigore dal 1° aprile e fino al 30 giugno 2016 in base ai quali è possibile
determinare se il tasso applicato a determinate operazioni,
quali l’apertura di un conto corrente, la richiesta di un credito personale, di
un mutuo o di un credito finalizzato all’acquisto rateale e altre, è usurario
oppure no. Nel secondo trimestre, ad esempio il tasso applicato ad un mutuo a
tasso fisso per non essere considerato usurario non deve essere superiore
all’8,2375% e quelle a tasso variabile al 7,4000%