Sono sempre più in aumento le facoltà universitarie che prevedono l’accesso ai corsi attraverso un test di sbarramento.
Ad oggi, in Italia, considerando solamente le università statali, circa il 27% sono a programmazione nazionale (come le facoltà di Medicina, Professioni sanitarie, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura), e il 27,2% con programmazione locale.
Tenendo presente le zone d’Italia, invece, si registra che al nord i corsi universitari a numero chiuso sono il 27%, al centro il 16,9% e al sud il 35,5%.
Ricordiamo che i soldi versati per la domanda di ammissione al test NON sono rimborsabili.