Quando
si viaggia all’estero occorre portare con sé una serie di documenti, che
variano a seconda del Paese e dell’area di destinazione.
Nei
paesi dell’Unione Europea:
·
per i soggiorni inferiori a 3 mesi:
è necessario il possesso di un documento d’identità o di un passaporto valido;
·
per i soggiorni superiori a 3 mesi:
è necessario soddisfare ulteriori
condizioni:
–
essere un lavoratore o uno studente
nel paese di destinazione;
–
disporre di risorse economiche
sufficienti;
–
avere una assicurazione malattia
(per evitare di divenire un onere a carico del sistema di assistenza sociale
dello Stato membro ospitante);
–
essere un familiare di un cittadino
dell’Unione facente parte di una delle suddette categorie.
Nei
Paesi extra UE:
·
è necessario il passaporto, anche se
in molti Paesi extraeuropei è accettata la carta di identità valida per
l’espatrio;
·
in alcuni Stati (ad es., Stati
Uniti) senza necessità di visto non è sufficiente che il passaporto sia in
corso di validità; è necessaria, infatti, anche che la validità residua del
documento sia di almeno 6 mesi oltre il periodo di permanenza.
Ricordiamo
che la carta d’identità consente l’espatrio, oltre che nei Paesi UE e in quelli
dell’area Schengen, anche nei seguenti Paesi: Albania, Croazia, Georgia,
Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia, Egitto, Marocco, Tunisia,
Turchia. È sempre opportuno verificare, caso per caso, le limitazioni e le
integrazioni documentali eventualmente previste.