È stata annunciata, in una conferenza stampa, alla
presenza Adiconsum
e delle altre Associazioni consumatori, l’approvazione dell’emendamento, a
firma dell’on. Alessia Morani e Stefano Esposito, inserito nel Decreto fiscale,
sull’abolizione della tariffazione a 28 giorni, emesse dagli operatori di
telefonia fissa e mobile e della pay-tv.
Ora gli operatori
hanno 120 giorni di tempo per adeguare la fatturazione. La norma riguarda anche
le ricaricabili (la stragrande maggioranza dei contratti) e le utenze business,
ma sono escluse le promozioni non rinnovabili o quelle inferiori ad un mese.
L’emendamento
stabilisce anche un indennizzo forfettario di 50 euro per i consumatori
(maggiorato di 1 euro per ogni di fatturazione illegittima) in caso di
variazione degli standard minimi, che devono essere stabiliti dall’Autorità per
le Garanzie nelle Comunicazioni.
L’auspicio
è che le aziende si adeguino in tempi brevissimi.
Adiconsum fa sapere
che vigilerà sui siti degli operatori e sulle offerte da loro proposte, affinché
la norma di legge sia rispettata.
Invitiamo, pertanto,
i consumatori a segnalare le criticità sia sulla nostra pagina facebook Adiconsum nazionale che sulla pagina
dedicata “Come ci succhiano i soldi dal
telefonino” sul nostro profilo twitter sul nostro account Instagram e al numero verde 800 894191.
Come Adiconsum continueremo a chiedere
la modifica dell’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche che
permette la modifica unilaterale delle condizioni contrattuale, che ha
consentito agli operatori di cambiare la fatturazione da mensile a 28 giorni.