Ancora sanzioni nei confronti degli operatori
telefonici. Tre le condotte ritenute scorrette dall’Autorità garante della
concorrenza e del mercato messe in atto dalle 5 maggiori compagnie telefoniche
italiane (Telecom, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali) nei confronti di
moltissimi consumatori nel commercializzare online/per telefono o fuori dei
locali commerciali i propri servizi di telefonia fissa e mobile:
1.
la mancata
informazione sia sul sito web che nelle condizioni generali del contratto dei
costi da pagare in caso di avvio del servizio prima dei 14 giorni riservati al
ripensamento/recesso e dei costi in caso invece sia il consumatore a richiedere
l’attivazione anticipata in quel periodo
2.
l’avvio delle
procedure di fornitura e di consegna al consumatore dell’occorrente per far funzionare
il servizio nei casi di attivazione di una nuova linea fissa o di cambio d
operatore, senza che il consumatore ne abbia fatto esplicita e autonoma
richiesta
3.
l’addebito o
la previsione di costi non dovuti nel caso il consumatore eserciti il diritto
di recesso.
La sanzione prevista dall’Autorità è
stata in totale di 9.000.000 di euro.