Promuoveva il check-in online come servizio
gratuito, salvo poi scoprire che al verificarsi di alcune situazioni bisognava
sborsare circa 15 euro, e l’acquisto di buoni sconto pari al 25% del costo del
biglietto aereo, ma senza far capire al consumatore esattamente la convenienza
dell’acquisto perché riguardante una parte del biglietto (la tariffa base al
netto di tasse, spese amministrative ed altri oneri), la compagnia aerea low
cost Vueling S.A..
Tali pratiche sono state ritenute scorrette
dall’Autorità garante della Concorrenza e del mercato ai sensi degli artt. 20,
21 e 22 del Codice del consumo per mancanza di trasparenza e correttezza delle
informazioni impedendo al consumatore di effettuare una scelta consapevole.
Inoltre, l’Antitrust ha riscontrato l’adozione
anche di un’altra pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 24 e
25 del Codice del Consumo. Di fatto Vueling non consentiva al consumatore di
esercitare i propri diritti in tema di richiesta di assistenza e reclamo
inducendolo a rivolgersi ad un numero a
pagamento, il cui costo poteva raggiungere anche i 15 euro a telefonata, senza
dare comunicazione dell’esistenza di un modulo online sul sito internet (anche
se così com’era strutturato non consentiva un’assistenza completa).
L’Antitrust ha quindi comminato a Vueling complessivamente
una sanzione di 1 milione di euro.