MEAZZA: Problema non è nome. Urge cambio di cultura sulle tasse da parte di contribuenti e istituzioni
EQUITALIA
Abolizione di Equitalia
Walter Meazza, Presidente Adiconsum
nazionale:
Il problema non è abolire Equitalia,
ma prevedere tasse eque che permettano di applicare il principio
“pagare tutti per pagare menoâ€.
C’è bisogno di un cambio di cultura
nel rapporto fisco-contribuente che ponga al centro il consumatore.
Questo cambio richiede la
partecipazione di tutti gli stakeholder,
Associazioni Consumatori comprese
21
ottobre 2016 – Abolizione di Equitalia?Il
problema non è nel nome dell’agente di riscossione. Questo è un particolare
irrilevante. Il problema è più complesso e sta nell’approccio
fisco-contribuenti. Questo il commento di Walter Meazza, Presidente di Adiconsum nazionale, all’imminente
chiusura prevista nella bozza della legge di Stabilità.
C’è un
problema culturale – afferma Meazza – sia da parte del contribuente
che da parte delle istituzioni. Da parte del consumatore perché ritiene il
pagamento delle tasse iniquo a prescindere, e quindi evade danneggiando non
solo lo Stato, ma anche i contribuenti onesti; da parte delle istituzioni, perché ritengono le tasse solo un metodo per “fare cassaâ€.
Ad avviso
di Adiconsum – continua Meazza – è necessario prevedere innanzitutto tasse eque e ridurne il numero e
gli importi. Questo già permetterebbe un primo risultato nella diminuzione
dell’evasione, perché consentirebbe di applicare il principio “pagare tutti per
pagare menoâ€.
Sempre secondo
Adiconsum – prosegue ancora Meazza – il secondo passo è quello di mettere a punto con le Associazioni dei
consumatori procedure di recupero che mettano al centro il
consumatore-contribuente. Chi ci dice infatti che la rottamazione di Equitalia
non sia peggiore di Equitalia?