MEAZZA: Governo non faccia come Ponzio Pilato e ritiri schema di decreto
OGM
Walter Meazza, presidente Adiconsum
nazionale:
No allo schema di decreto sugli Ogm.
Il Governo non faccia come Ponzio Pilato.
Adiconsum chiede a Governo di convocare le
Associazioni Consumatori
28
settembre 2016 – La Ue dà libertà agli Stati membri di limitare o
vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro
territorio e il nostro Paese dà la stessa libertà alle Regioni.
È quanto
emerge dallo schema di decreto
legislativo di attuazione delle direttiva comunitaria 2015/412
passato al vaglio della Conferenza delle Regioni, che mira a ridurre il
potere del Ministero delle politiche agricole, facendo assumere molte più
responsabilità agli uffici regionali.
Mentre in
Italia cresce l’attenzione dei consumatori per cibi salubri e naturali, e
aumentano i consumi di alimenti biologici – dichiara Walter MEAZZA, Presidente di Adiconsum nazionale – il Governo italiano invece di rispondere con
misure adeguate, prende, invece, una posizione alla “Ponzio Pilato†nei confronti degli Ogm, lavandosene le mani
e lasciando la responsabilità di decidere alle Regioni. Tutto questo mentre
andremo a votare un referendum nel quale per le medesime ragioni si chiede
l’esatto opposto.
Il rischio – prosegue Meazza
– sarà quello di un uso delle sementi
geneticamente modificate a macchia di
leopardo, non solo in Europa, ma persino in Italia.
Chiediamo – conclude Meazza
– che si riaffermi la competenza esclusiva dello Stato in capo
alla persona del Ministro delle Politiche agricole, che deve continuare nella strada
già avviata in favore di un’agricoltura sostenibile, basata sulla qualità e
sulla biodiversità. È quanto ci
richiedono i consumatori, è quanto ci richiede il Paese, per salvare e promuovere il Made in Italy. Il
Ministro ritiri lo schema di decreto in discussione e convochi al più presto le
Associazioni Consumatori.