Pietro Giordano, Adiconsum: un sistema semplicistico e riduttivo, che
rischia di danneggiare seriamente la dieta mediterranea, pilastro della buona
salute dei consumatori
Sono ben 8, tra cui Adiconsum, le Associazioni dei
Consumatori firmatarie della lettera indirizzata ai vertici delle Istituzioni
europee ed italiane per ribadire il proprio no al sistema di etichettatura “a
semaforo†(traffic light labelling) promosso
dal Governo britannico, nonostante il sostegno manifestato dal BEUC a
Bruxelles.
“Il Beuc –
dichiara Pietro Giordano, Presidente
nazionale Adiconsum – non rappresenta
di certo la posizione di Adiconsum né tantomeno della maggioranza delle
Associazioni dei consumatori italiane, al contrario concordi nel ritenere che
il sistema britannico dei semafori rischia di dare luogo, quale risultato
paradossale, ad una demonizzazione di buona parte dei prodotti della tradizione
italianaâ€.
“Una discriminazione
inaccettabile – prosegue Giordano –
nei confronti degli alimenti basilari della
nostra dieta mediterranea: prodotti come l’olio extravergine d’oliva, il
parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, potenzialmente dannosi solo se
assunti in quantità eccessive, finirebbero con l’essere bollati come off
limits, con conseguenze negative anche per l’esportazione enogastronomica del
Paese e, più in generale, per la libera circolazione delle merci destinate al
mercato ingleseâ€.
“Come Adiconsum, insieme
alle altre AACC – conclude Giordano –,
auspichiamo che il sistema britannico, a
seguito della già attivata procedura d’infrazione, venga sanzionato. L’obesità non si combatte con i semafori, ma con campagne
informative sull’alimentazione sana e corretta, e mettendo il consumatore in
condizione di scegliere l’alimento meno nocivo per la sua salute grazie ad
etichette più trasparenti e completeâ€.