Sulla questione del secondo bagaglio a bordo, la
compagnia aerea low cost Ryanair ci ripensa. Dopo aver concesso di portare in
cabina due bagagli, uno non più grande di 55cmx40cmx20cm e un altro di
dimensioni non superiori a 35cmx20cmx20cm, il vettore ritorna sui suoi passi,
rivelando che tale possibilità è foriera di ritardi nelle procedure di imbarco
e nel volo stesso, a causa dell’insufficiente spazio disponibile nelle
cappelliere, e che pertanto ha modificato la sua policy sia sul bagaglio da
portare a bordo che su quello da mettere in stiva.
La nuova policy entrerà in vigore per i voli dal 1°
novembre prossimo, prenotati sia prima sia dopo tale data.
Bagaglio
a bordo
Dal 1° novembre sarà consentito portare a bordo
solo il bagaglio non eccedente le misure 35cmx20cmx20cm. Il secondo con le
dimensioni standard 55cmx40cmx20cm dovrà essere messo in stiva gratuitamente
consegnandolo al gate d’imbarco e non al banco del check-in.
ATTENZIONE: In
caso di rifiuto, non si potrà partire né si avrà diritto ad alcun rimborso.
Sarà consentito portare due bagagli a bordo anziché
uno solo se si usufruisce del priority boarding cioè dell’imbarco prioritario pagando
5 euro se si segnala questa intenzione al momento della prenotazione,
altrimenti 6 euro nel caso si decida di operare tale scelta in un momento
successivo fino ad un’ora prima della partenza del volo tramite la app di
Ryanair.
Bagaglio
in stiva
Sempre dal 1° novembre, le nuove disposizioni per
il bagaglio non a mano da tenere
presenti sono le seguenti:
·
la franchigia
del bagaglio passa da 15 a 20 kg con un costo di 25 euro invece che di 35, ma
solo se la registrazione del bagaglio avviene al momento della prenotazione. Se
si aggiunge in un secondo momento o direttamente in aeroporto il costo sarà di
40 euro (con un aumento quindi di 5 euro rispetto al passato, 1 euro per ogni
kg di franchigia aumentato).