Mentre continuano i sequestri in partite di uova
contenenti tracce, al di sotto dell’insetticida fipronil, gli ultimi a
Bergamo e a Savona, contenenti quantitativi comunque al di sotto della soglia di intossicazione acuta indicata
in 0.72 mg/kg, si è tenuta lo scorso 30 agosto a Bruxelles la riunione del Comitato PAFF
(Plants, Animals, Food and Feed), sezione sicurezza tossicologica nella catena
alimentare.
Come chiesto dal
nostro Ministero della Salute, nella riunione sono state prese decisioni per
garantire una maggiore omogeneità nell’approccio al problema e nelle iniziative
assunte dagli Stati Membri. In particolare sono stati precisati i termini per
la notifica delle allerte nel sistema europeo e del conseguente avvio delle
procedure di ritiro e richiamo, la gestione degli animali e delle uova negli
allevamenti in cui sono state rinvenute contaminazioni da fipronil, la
definizione dei livelli di concentrazione per valutare la conformità degli
ovoprodotti.
Nella riunione è stato
anche chiesto agli Stati membri di avviare un monitoraggio ad hoc per
verificare la presenza di altri contaminanti su:
·
le galline ovaiole in allevamento
·
le uova
·
le carni di ovaiole al mattatoio.
È stato, inoltre, richiamato l’obbligo degli
operatori del settore alimentare di adottare tutte le misure necessarie per
l’immissione sul mercato di prodotti sani e sicuri.
Adiconsum ribadisce la propria richiesta di essere
convocata insieme alle altre Associazioni consumatori al Tavolo
interministeriale (Salute, Politiche Agricole, Sviluppo Economico), in quanto
rappresentante dei consumatori che sono i diretti interessati alla vicenda.