Dal 24 al 29 agosto 2026 l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ospita la quarta edizione della Summer School “Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale – Nuove responsabilità nella società contemporanea”. Un appuntamento multidisciplinare dedicato a governare il futuro tra innovazione tecnologica e responsabilità condivisa, con un focus particolare sul ruolo dei consumatori.
Adiconsum sarà presente con il presidente Giovanni De Cristofaro, che interverrà nella tavola rotonda di giovedì 27 agosto dal titolo “Ruolo delle aziende, dei lavoratori e dei consumatori per una etichetta/certificazione che stimoli un nuovo contratto nell’era dell’IA e dei cambiamenti climatici”.
Moderata da Franco Piunti, la sessione vedrà confrontarsi rappresentanti di imprese, sindacati e associazioni dei consumatori su come le certificazioni e le etichette possano tutelare i diritti dei cittadini nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Perché è importante per i consumatori
L’IA sta trasformando profondamente lavoro, salute, informazione, ambiente e scelte quotidiane. La Summer School affronta temi centrali per la tutela dei consumatori:
- certificazioni e etichette trasparenti;
- responsabilità sociale delle imprese;
- impatto dell’IA sul lavoro e sulle relazioni di consumo;
- disinformazione generativa e qualità dell’informazione;
- sostenibilità ambientale e giustizia intergenerazionale.
Il programma, articolato in sei giornate, unisce esperti di etica, bioetica, diritto, informatica, medicina e scienze sociali. Tra i temi trattati: fondamenti tecnici, etici e giuridici dell’IA; applicazioni in sanità e telemedicina; automazione e valorizzazione del lavoro umano; creatività, ambiente e democrazia.Informazioni pratiche
- Sede: Aula Magna del Rettorato, Via Saffi 2, Urbino
- Date: 24-29 agosto 2026
- Modalità: lezioni in presenza con possibilità di streaming
- Scadenza iscrizioni: 17 agosto 2026
La Summer School è organizzata da Consulta di Bioetica, SIpEIA, Università di Urbino e Master in Bioetica dell’Università di Torino, con il patrocinio di numerose realtà scientifiche e professionali.
Per Adiconsum la partecipazione a questo confronto è un’occasione concreta per portare la voce dei consumatori al centro del dibattito sull’intelligenza artificiale e sulle nuove forme di responsabilità condivisa.
Un passo importante verso etichette, certificazioni e regole che tutelino davvero i cittadini nell’era digitale.