Gli edifici sono responsabili del 30% delle
emissioni nocive sul nostro pianeta e del 40% dei consumi energetici. Il
comparto edilizio nel nostro Paese è in grave ritardo rispetto agli obiettivi
di decarbonizzazione previsti per il 2050.
Serve accelerare la riqualificazione degli edifici
partendo dall’assunto che la riqualificazione energetica:
·
fa bene
all’ambiente
·
migliora il
conto di gestione energetica
·
accresce sia
il valore degli edifici che degli immobili
·
produce e
assicura il confort abitativo.
Di cosa
c’è bisogno
Affinché un privato investa in progetti di
riqualificazione energetica profonda degli edifici (deep renovation) o di
valorizzazione di un bene immobiliare, deve poter verificare l’efficienza economica
del progetto, conoscere cioè se gli interventi da fare sono quelli giusti e se
i costi sono congrui.
C’è bisogno di una standardizzazione degli
interventi, che li classifichi in base ai risultati, omogeneizzando modalità,
tecniche, tipologie di materiali e costi.
Il fatto che tali interventi di efficientamento
energetico non siano stati fatti dipende dal fatto che gli ecobonus avevano
bisogno di un certo reddito da parte del cittadino-consumatore. Prevedere
detrazioni fiscali con la cessione del credito d’imposta a fondi ed istituti
bancari può consentire a tutti di usufruire di questi benefici.
Questi gli argomenti di cui si occupa il 1° Forum
“Regreeneration”, a cui partecipa anche Adiconsum, nella persona del
presidente, Carlo de Masi, sessione “Cittadini Consumatori”.
Il Forum dà il via a “Homo Condòmini Tour 2018”, il
Roadshow per l’efficienza energetica collegato alla campagna pubblica di
riqualificazione energetica degli edifici “Habitami”.
da Adiconsum e dal Coordinamento Free, di cui anche Adiconsum fa parte