È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro per lo sport e i giovani, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, relativo al Fondo per il credito ai giovani, conosciuto come Fondo Studio, che definisce sia le nuove regole per i prestiti d’onore agli studenti meritevoli, sia i requisiti e le modalità di presentazione della domanda per accedere ai medesimi prestiti.
Che cos’è il Fondo Studio
Il Fondo per il credito ai giovani (Fondo Studio) è uno strumento che permette agli studenti meritevoli di accedere a un prestito bancario garantito dallo Stato per finanziare autonomamente il proprio percorso formativo.
Il Decreto
Con il Decreto Interministeriale 17 novembre 2025 (pubblicato in G.U. n. 19 del 24 gennaio 2026) l’iniziativa è stata rilanciata con importanti novità:
- Ampliamento dei corsi finanziabili
- Digitalizzazione completa del processo attraverso il portale MyConsap
- Aumento del plafond a disposizione degli studenti
A chi è rivolto
Possono accedere al Fondo Studio i giovani tra i 18 e i 40 anni regolarmente iscritti a uno dei seguenti percorsi:
- Corsi di Laurea triennale, Magistrale o a Ciclo Unico (anche AFAM di primo livello)
- Master universitari o AFAM di primo e secondo livello
- Corsi di specializzazione post-laurea
- Dottorati di ricerca
- Corsi di lingue (durata minima 6 mesi) riconosciuti da Enti Certificatori
- Percorsi degli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori)
Requisiti di merito
- Per l’accesso a lauree triennali/AFAM: diploma di scuola superiore con voto ≥ 75/100
- Per lauree magistrali, master e specializzazioni: voto di laurea ≥ 100/110
Sono ammessi anche corsi svolti all’estero, purché riconosciuti dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca).
Importi e modalità di erogazione
Il finanziamento viene erogato in tranche annuali fino a 15.000 euro per ciascun anno residuo di corso, con un tetto massimo di:
- 50.000 euro complessivi
- 70.000 euro per percorsi di studio all’estero
Le rate successive alla prima sono erogate solo dopo aver dimostrato:
- Iscrizione all’anno successivo
- Superamento di almeno la metà degli esami previsti (o frequenza ≥ 80% per gli ITS).
Restituzione del prestito
Il rimborso avviene in un periodo compreso tra 3 e 15 anni. Il piano di ammortamento non può iniziare prima del 30° mese successivo all’erogazione dell’ultima tranche.
Le banche non possono richiedere garanzie aggiuntive oltre a quella statale.
Garanzia dello Stato
In caso di inadempimento, il Fondo interviene liquidando al finanziatore il 70% dell’importo insoluto e avvia successivamente il recupero nei confronti dello studente (anche tramite iscrizione a ruolo).
Come accedere
Lo studente deve compilare la domanda direttamente sul portale MyConsap, inserendo i dati anagrafici e accademici. Consap verifica i requisiti e, in caso di esito positivo, lo studente può rivolgersi a uno dei soggetti finanziatori aderenti.
Il Fondo Studio rappresenta quindi un’importante opportunità per i giovani che intendono investire nella propria formazione senza gravare economicamente sulla famiglia, grazie alla garanzia pubblica e alle condizioni agevolate di rimborso.
Il ruolo di Consap
Consap gestisce il Fondo, verifica il rispetto dei requisiti di ammissione e valuta le domande.
Il ruolo delle banche
Le banche (soggetti finanziatori) si occupano invece della valutazione del merito creditizio e dell’erogazione del finanziamento.