È stato battezzato Decreto bollette, il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 febbraio. Vediamo nel dettaglio.
Le misure per le famiglie
Si dividono in due contributi:
- per chi è già titolare di bonus sociale
- per chi non è titolare, ma ha un ISEE sotto ai 25.000 euro.
- Contributo aggiuntivo di 115 euro
Il Decreto prevede un contributo straordinario aggiuntivo di 115 euro all’anno per le famiglie vulnerabili che già ricevono il bonus sociale, le cui soglie ISEE sono state recentemente aggiornate (v. nostra notizia).
Importante: il riconoscimento del contributo è automatico, non richiede quindi la presentazione di alcuna domanda.
- Contributo fino a 60 euro
Il Decreto prevede anche un altro contributo, il cui importo è fino a 60 euro. Il valore dello sconto è calcolato a copertura (in tutto o in parte) dei costi di acquisto dell’energia relativi al primo bimestre utile dell’anno.
I requisiti richiesti sono i seguenti:
- non essere titolari di bonus sociale
- essere in possesso di un ISEE inferiore a 25.000 euro.
Importante: in questo caso, il riconoscimento del contributo avviene su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica.
Per incentivare le compagnie a partecipare al meccanismo, il Decreto prevede il rilascio di un’attestazione ufficiale ai venditori aderenti.